INNOVAZIONE

Noi inventori del ventunesimo secolo siamo perennemente defraudati delle nostre invenzioni da parte dei nostri antenati.

RETI ELETTRICHE PER LA COMPENSAZIONE ENERGETICA DI DIFFUSORI ACUSTICI

E’ ben noto dalla teoria della progettazione dei crossover per sistemi di altoparlanti che la risposta in frequenza misurata a distanza congruente con il progetto e secondo la direzione dell’asse principale prestabilito deve rispettare quattro requisiti fondamentali …

SISTEMA DI DIFFUSIONE ACUSTICA
PER IL CAMPO DIFFUSO

Nell’ambito della sonorizzazione di ambienti medio-piccoli, in particolare in locali pubblici, sussiste la necessità di installare i diffusori acustici in prossimità del soffitto, così da renderli poco visibili.

ACCORGIMENTO PROGETTUALE PER L’ACCORDO DI VOLUMI DI RISONANZA IN SISTEMI DI ALTOPARLANTI

Il presente accorgimento progettuale è destinato ad equipaggiare un si­stema di altoparlanti tra i cui ruoli vi sia quello, eventualmente anche solamente in via esclu­siva (subwoofer), della restituzione di suoni di frequenza tipicamente inferiore ai 200 Hz (suoni gravi), e che per un tale fine sia dotato di uno o più altoparlanti specializzati (woofer), a sua o loro volta abbinati ad una o più camere accordate, tramite condotti e/o aperture co­munque strutturati, finalizzate all’estensione della risposta in frequenza del sistema.

SISTEMA DI DISACCOPPIAMENTO
PER SISTEMI DI ALTOPARLANTI

Il presente ritrovato si applica nel campo dei diffusori acustici per la riproduzione musicale in ambito sia domestico-amatoriale (impianti HiFi e Home Cinema), come professionale di potenza media (sonorizzazione e monitoraggio in studi di registrazione, diffusione sonora in ambienti destinati al commercio) e elevata (rinforzo sonoro a indirizzo pubblico).

SISTEMA DI DIFFUSIONE ACUSTICA A MODELLAMENTO DI CAMPO SONORO

Per quanto concerne il campo della riproduzione sonora domestica, problemi quali la dispersione non uniforme al variare della frequenza e la non-coincidenza dei centri acustici dei trasduttori impiegati nei diffusori acustici attualmente commercializzati, uniti a problematiche di acustica ambientale tipiche della quasi totalità degli ambienti domestici, sono origine di sostanziali deviazioni dagli obiettivi di plausibilità di riproduzione auspicabili, con particolare riferimento a posizione e profondità di campo della scena sonora ricostruita.

RETI ELETTRICHE PER LA COMPENSAZIONE ENERGETICA DI DIFFUSORI ACUSTICI

E’ ben noto dalla teoria della progettazione dei crossover per sistemi di altoparlanti che la risposta in frequenza misurata a distanza congruente con il progetto e secondo la direzione dell’asse principale prestabilito deve rispettare quattro requisiti fondamentali, con particolare riferimento alla o alle regioni di incrocio acustico:

  1. Linearità/uniformità della risposta in frequenza;
  2. Coerenza/eguaglianza delle risposte di fase elettroacustiche delle vie adiacenti;
  3. Linearità della risposta di fase elettroacustica complessiva;
  4. Linearità/uniformità della risposta energetica complessiva (power response)

In quest’ultimo contesto, incroci Linkwitz, differentemente dagli incroci Butterworth di ordine dispari, difettano per un calo della risposta energetica nella regione di incrocio.
Tramite un dispositivo denominato “Energy Filler”, costituito da una rete elettrica appositamente progettata ed uno o più altoparlanti da installare in modo che emetta/no in forma indiretta, ad esempio sul retro del cabinet del diffusore acustico, è teoricamente possibile compensare quello che è poi l’unico aspetto deficitario di un incrocio Linkwitz: la risposta energetica complessiva.
Mi sento in dovere di precisare che l’intuizione è da attribuire esclusivamente al Prof. Francesco Maffioli del Politecnico di Milano. Lo sviluppo dell’idea e la traduzione nel mondo reale è viceversa principalmente da attribuire allo studente Umberto Nicolao, il quale ha dedicato all’argomento anni di studio che poi si sono tradotti nella presentazione della sua tesi di laurea in Ingegneria Elettronica denominata “La compensazione energetica nei sistemi di altoparlanti”. Per chi è interessato, questa è disponibile nella sua forma integrale presso la biblioteca del Politecnico di Milano.

SISTEMA DI DIFFUSIONE ACUSTICA
PER IL CAMPO DIFFUSO

Nell’ambito della sonorizzazione di ambienti medio-piccoli, in particolare in locali pubblici, sussiste la necessità di installare i diffusori acustici in prossimità del soffitto, così da renderli poco visibili. In tal modo, il cammino che deve compiere l’emissione sonora per raggiungere l’area di ascolto è molto superiore alla “distanza critica”, in contrasto con il fatto che un diffusore acustico convenzionale è più propenso a produrre una più o meno ampia porzione di campo diretto uniforme in virtù di una risposta assiale tendenzialmente “piatta”. Viene di seguito descritto un tipo di diffusore acustico, denominato “Diffuse Field Loudspeaker” (DFL), in cui figura un sistema di altoparlanti mono- o multi-via, dotato di caratteristica energetica uniforme, ciò che lo rende più adatto per la suddetta tipologia d’impiego. Questo stesso tipo di diffusore acustico può altresì essere convenientemente impiegato per operare a distanze inferiori, adottando un funzionamento per pura diffusione.

progetti che utilizzano questo brevetto:

ACCORGIMENTO PROGETTUALE PER L’ACCORDO DI VOLUMI DI RISONANZA IN SISTEMI DI ALTOPARLANTI

Il presente accorgimento progettuale è destinato ad equipaggiare un si­stema di altoparlanti tra i cui ruoli vi sia quello, eventualmente anche solamente in via esclu­siva (subwoofer), della restituzione di suoni di frequenza tipicamente inferiore ai 200 Hz (suoni gravi), e che per un tale fine sia dotato di uno o più altoparlanti specializzati (woofer), a sua o loro volta abbinati ad una o più camere accordate, tramite condotti e/o aperture co­munque strutturati, finalizzate all’estensione della risposta in frequenza del sistema. Tale ac­corgimento consiste nell’adozione di uno o più condotti di accordo le cui superfici in­terne in­vece che essere riflettenti, come è prassi comune, sono rivestite in modo parziale o totale di materiale assorbente di opportune caratteristiche, spessore e sagomatura, allo scopo ultimo di ridurre l’ingombro del o dei volumi di risonanza altrimenti necessari e/o le dimensioni, in sezione e/o lunghezza, del o dei condotti di accordo necessari al funzionamento del sistema elettroacu­stico nella gamma di frequenze desiderata. I campi di applicazione in cui detto ritrovato può essere applicato sono tutti quelli che atten­dono alla produzione ed alla riproduzione sonora ed in particolare alla diffusione acustica in ambito domestico, automotive, musicale o portatile, così come alla diffusione ed al rinforzo sonoro a indirizzo pubblico.

progetti che utilizzano questo brevetto:

SISTEMA DI DISACCOPPIAMENTO
PER SISTEMI DI ALTOPARLANTI

Il presente ritrovato si applica nel campo dei diffusori acustici per la riproduzione musicale in ambito sia domestico-amatoriale (impianti HiFi e Home Cinema), come professionale di potenza media (sonorizzazione e monitoraggio in studi di registrazione, diffusione sonora in ambienti destinati al commercio) e elevata (rinforzo sonoro a indirizzo pubblico). Esso consiste nel prevedere un sistema di disaccoppiamento meccanico in grado di isolare il si-stema di altoparlanti dal pavimento su cui quest’ultimo poggia ovvero sulla parete o sul soffitto al quale è fissato (on-wall) o incassato (in-wall). Un tale accorgimento consente di prevenire il trasferimento delle vibrazioni dal diffusore acusti-co alle pareti, al pavimento e/o al soffitto del locale, evitando così l’insorgere di fenomeni di di-sturbo acustico derivanti dalla vibrazione delle superfici piuttosto che di oggetti a diretto contatto con queste (quadri, sistemi di illuminazione, ecc.). Particolare e significativo è inoltre il miglio-ramento della qualità di riproduzione sonora laddove il diffusore acustico sia installato nel mede-simo locale in cui figura la restante catena audio, con particolare riferimento a sorgenti audio, sia digitali come analogiche. In un simile contesto, difatti, si viene ad interrompere il flusso delle vi-brazioni dal diffusore alla sorgente, impedendo o minimizzando l’effetto del cosiddetto acoustic feedback, o rientro acustico. Di particolare rilievo è il vantaggio uditivo che si consegue nella qualità della riproduzione sono-ra nel caso di impiego in sistemi di altoparlanti full-range e, ancor più significativamente nel caso di unità specializzate per la riproduzione sonora di segnali audio di bassa frequenza (subwoofer attivi e passivi). Parallelamente, detto disaccoppiamento consente di limitare la propagazione del suono in am-bienti adiacenti al locale sonorizzato.

progetti che utilizzano questo brevetto:

SISTEMA DI DIFFUSIONE ACUSTICA A MODELLAMENTO DI CAMPO SONORO

Il sistema di cui è richiesto il Brevetto, destinato ad equipaggiare un diffusore acustico, è costituito di due sistemi di altoparlanti mono- o multi-via, uno ad emissione frontale e l’altro ad emissione posteriore, dei quali è possibile regolare individualmente il livello di uscita. Scopo di un tale accorgimento è quello di “modellare” il campo sonoro generato nelle sue due componenti, il campo diretto ed il campo diffuso, con conseguenti tangibili modificazioni nell’impressione di spazialità dell’immagine sonora suscitata nell’ascoltatore.

progetti che utilizzano questo brevetto:

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